Il bosco degli altri

Luogo

Torino, Palazzo Nuovo

Cronologia

Marzo 2021: progetto
Novembre 2021: cantiere

Inaugurazione giardino

08 Aprile 2022

Concept e Progetto esecutivo

Stefania Naretto e Chiara Bruno Otella

Realizzazione e Fornitura Piante

Az. Agricola Artegiardini di Enrico Saffirio e Mauro Colombi

Direzione artistica

Studio Lineeverdi

Dati dimensionali

900 mq

Fornitura e Posa Pannelli informativi

IPAV

WETREE A TORINO SI TINGE DI ROSSO
Nasce a Torino il Bosco degli “altri”
intitolato a Lia
un progetto di Agroinnova e della Città di Torino
con il sostegno di Iren e Università di Torino

Torino, 25 marzo 2021. Al via la costituzione del bosco di weTree a Torino. Torino, 8 marzo 2022: è nato a Palazzo Nuovo, nell’area verde finora trascurata davanti alle aule, il Bosco degli “altri”, intitolato a Lia Varesio, per promuovere un nuovo equilibrio tra uomini e natura.
La collaborazione tra Agroinnova, Centro di Competenza per l’innovazione in campo agro-ambientale dell’Università di Torino, e la Città di Torino, grazie al sostegno di Iren e dell’Università di Torino, porterà a riqualificare uno spazio dell’Università all’interno del comprensorio di Palazzo Nuovo.
La struttura, tra via Verdi e Corso San Maurizio, ospita la Scuola di Scienze Umanistiche e i relativi Dipartimenti. Lo spazio individuato per il bosco fa parte dell’area verde che caratterizza la facciata principale di Palazzo Nuovo e rappresenta l’ultimo step per la completa riqualificazione ‘green’ della struttura.

Il primo bosco a Torino è intitolato a Lia Varesio, grande donna torinese che ha passato la vita, tra mille difficoltà, a occuparsi degli “altri”, i più bisognosi. Già Cavaliere della Repubblica Italiana, fondò nel 1979 l’associazione Bartolomeo & C. che oggi ne porta avanti ideali e speranze.

IL CONCEPT

Nasce a Torino il Bosco degli “altri”
intitolato a Lia Varesio

Abbiamo scelto il rosso perché questo colore ha un significato profondo nella vita della donna: Rosso è il colore dell’amore, della forza, del sangue.
In natura esistono quasi infinite sfumature di rosso e nel progetto a seconda delle stagioni il colore si ritrova nell’habitus autunnale rosso fiammante degli aceri, nei petali dei tulipani in primavera e infine nelle foglie delle erbacee nelle aiuole.
Questo giardino dal carattere pop, si sviluppa su 3 aree e misura circa 900 mq in totale: viene definito da una serie di aiuole a forma di fiore quadripetalo, di dimensioni variabili dai 3 ai 10 mq ciascuna, disegnate a terra e delimitate da una lama.
Ad inizio primavera questi fiori simbolici sbocciano grazie alla fioritura di centinaia di tulipani rossi (Tulipa knaufmanniana “Show Winner”, adatti all’inselvatichimento) e successivamente con la comparsa delle piccole foglioline lobate di Heuchera “Forever Red” che permangono fino all’autunno inoltrato.
Lo scenario a questo punto cambia: trattandosi di un bosco il progetto prevede infatti anche la messa a dimora di una dozzina di Aceri (Acer rubrum “October Glory”) scelti appositamente per il loro habitus autunnale che dà spettacolo con colori accesi dal rosso al porpora brillante.
In inverno tutto tace, è il tempo dell’attesa: nella Natura come nella donna il tempo è fatto di cicli che si ripetono.

CONFERENZA STAMPA: 8 MARZO 2021

Per un professore non c’è soddisfazione più grande del veder crescere i propri studenti – afferma Elena Accati, già Professore Ordinario dell’Università di Torino e promotrice di weTree Torino – Vedere Stefania e Chiara oggi professioniste affermate mi fa davvero ben sperare per le nuove generazioni. Sembra ieri che partecipavano al Scuola di Specializzazione in ‘Parchi e Giardini’ della ormai ex Facoltà di Agraria. E, vedendo il progetto che hanno disegnato per weTree, sono certa che faranno ancora molta strada”.

Il Comitato Promotore di weTree Torino è composto da: Giulia Anastasia Carluccio – Prorettrice dell’Università degli Studi di Torino; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Ambasciatore delle eccellenze torinesi nel mondo; Antonella Parigi – già Assessore alla Cultura della Regione Piemonte; Elena Accati – già Professore Ordinario dell’Università di Torino; Stefania Naretto e Chiara Bruno Otella – paesaggiste titolari di Lineeverdi.

Già a neanche venti giorni dal suo lancio il progetto weTree sta crescendo: sono certa – è il commento di Ilaria Borletti Buitoni, Presidente di weTree e Vicepresidente del Fondo Ambiente Italiano – che il futuro di questa iniziativa, inaugurata grazie alla visione di Ilaria Capua e alla competenza di Maria Lodovica Gullino, attraverserà molte città del nostro paese. Il contesto nel quale vivono le persone è fatto di natura e di identità culturale e solo l’equilibro tra questi ambiti può contribuire alla qualità dell’ambiente e quindi alla salute dei cittadini presso le Istituzioni e le Università, producendo tanti piccoli boschi in tutte le città del nostro Bel Paese”.

Il cuore di weTree è racchiuso e sintetizzato nel suo Patto. I Sindaci delle città che aderiranno, infatti, si impegnano a realizzare almeno quattro dei seguenti otto punti: promuovere lo sviluppo di nuove aree verdi pubbliche, curandone anche la manutenzione; valorizzare in tutte le iniziative la parità di genere e la competenza femminile; sollecitare con appelli e incentivi i privati (commercianti, cittadini, …) affinché contribuiscano con il verde all’abbellimento degli spazi  di loro competenza visibili; favorire con campagne di sensibilizzazione una mobilità sostenibile (in particolare camminare per raggiungere la propria destinazione) con l’obiettivo di stimolare uno stile di vita più sano; patrocinare e promuovere programmi di educazione ambientale nelle scuole favorendo  collaborazioni/accordi stabili con gli atenei della propria città; sensibilizzare e promuovere tra i cittadini la raccolta differenziata, la cura e il rispetto degli spazi comuni e promuovere il riciclo e il recupero come alternativa allo spreco e al disuso; istituire un Premio annuale “weTree” all’associazione o ai cittadini meritevoli di aver contribuito alla manutenzione e all’incremento del verde nella propria città; favorire una maggiore consapevolezza tra i cittadini di una visione circolare che unisca ambiente e salute per  il benessere della comunità  e delle future generazioni.

weTree è un progetto nazionale nato dall’incontro tra Resilientia Naturae e Rose Quadrate, su iniziativa di Ilaria Borletti Buitoni (Presidente dell’Associazione weTree e Vicepresidente FAI), Maria Lodovica Gullino (professore di patologia vegetale, dirige il Centro di Competenza Agroinnova dell’Università di Torino) e Ilaria Capua (scienziata, dirige il Centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida), che è anche Ambassador del progetto. La Rete Nazionale è sostenuta da Pirelli, Iren e dalla stessa rete weTree.

 
IL CANTIERE

Il cantiere del  giardino è stato realizzato da Artegiardini mentre la grafica dei render e dei pannelli è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di Sara Lamon, architetto collaboratrice dello studio. La realizzazione dei pannelli è stata curata dall’Arch. Roberto Cesa titolare della IPAV.

 

 

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